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Acacia in fiore 2013… quasi quasi ci siamo

Domenica 29 aprile 2013 ho visto le prime acacie in fiore a Firenze, in zona pianeggiante ed urbana. Per la precisione zona Osmannoro (alla fine del Ponte all’indiano).

Ed ecco un campanellino che inizia a suonare nella testa dell’apicoltore e che sembra dirgli: “corri corri, dai, su, fai presto…. il momento sta arrivando: la prima grande fioritura della stagione!!!!!”

E non è solo la prima fioritura abbondante e monoflora che avranno le mie api. ma è anche quella che darà luogo ad uno dei mieli più apprezzati. Un miele che riesce a trovare i favori anche di chi non ama tantissimo il miele.

Cliccando qui troverete una breve descrizione delle caratteristiche del miele di acacia e gli utilizzi consigliati.

Il campanellino suona… e proprio oggi ho portato in postazione per l’acacia un gruppo di arnie. Non negherò alle mie api neppure uha n fiorellino… sperando che il tempo dia loro modo di goderne.

Uno dei grossi fattori limitanti della produzione di miele di acacia sono infatti le condizioni meteorologiche. Con la pioggia le api non posso uscire a raccogliere il nettare ed inoltre l’azione della pioggia determina che molti fiori si sciupino e cadano a terra.

Inoltre, non essendo ancora in una stagione propriamente calda, la temperatura può non essere sufficiente affinché le api riescano a suggere il nettare dal fiore.

Infine: visto che la bella stagione è all’inizio non ancora tutte famiglie sono in forze sufficienti per effettuare un abbondante raccolto, o almeno non come lo sono a giugno. Il nido, ovvero la parte dove vengono allevate le nuove api, è rimasto quasi vuoto dall’inverno: soprattutto quest’anno che ha piovuto fino a non molto tempo fa. Per questo una grossa parte della produzione, il primo nettare che viene raccolto, è destinata all’autoconsumo delle api stesse. Per prima cosa le api riempiono casa loro e poi la parte che prenderà l’apicoltore, perché è la zona dove accumulano il surplus produttivo.

Insomma: tante sono le persone che bramano questo tipo di miele, e parallelamente tanto è incerta e incognita la sua produzione… confidiamo nella buona sorte… come tutti quelli che lavorano nel campo agricolo.

Ah, dimenticavo: i fiori di acacia sono commestibili. Ecco una ricettina semplice semplice. Prendete un grappolino di fiori in boccio, non ancora aperti, passateli in una pastella e friggeteli. Cospargeteli con un filo di miele (magari proprio di acacia,  se avete ancora quello dello scorso anno, in ogni caso un miele non troppo saporito altrimenti copre completamente il sapore dei fiori) e sentirete che delizia. Provate e commentate, grazie :-)

 

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3 thoughts on “Acacia in fiore 2013… quasi quasi ci siamo

  1. ne prenoto un vaso Cri.. io ADORO il miele di acacia!!!
    se poi ti avanzano i fiori.. fritti sono uno spettacolo, fai la pastella come x quelli di zucca.. gnam gnam
    un bacione
    Paola

    • Ecco, chiedo un parere… fiori di acacia fritti: tu li preferisci dolci o salati? Io non sono un amante del dolce ma, personalmente, penso che si sposino meglio con un filo di miele o una leggerissima spolverata di zucchero a velo.
      Appena ho un ramo basso in boccio ti porterò sicuramente qualche grappolo di fiori!
      A presto

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