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Informazioni di base: tecnica colturale dello zafferano

Lo zafferano è una pianta bulbosa perenne, che fiorisce una sola volta all’anno. Dal bulbo madre si originano i bulbi figli che daranno vita a nuove piante.

In alcune aree geografiche la coltivazione è poliannuale: lo zafferano viene lasciato in campo per 3 o 4 anni. In altre zoone invece i bulbi vengono espiantati, scelti e ripiantati ogni anno. Vediamo i pregi e i difetti di entrambe le tecniche e quando è da preferire l’una o l’altro.

IMPIANTI POLIANNUALI

Pregi

1- minor numero di ore lavoro annuali: si evita, infatti, l’onere fisico di rinnovare ogni anno l’impianto

2- minore costo di produzione: il costo di un impianto viene diluito su più anni

3- necessità di minor estensione di terreno

4- forte aumento della produzione di fiori al secondo anno con sensibile e progressiva diminuzione negli anni successivi

Difetti

1- riduzione, negli anni, del diametro dei bulbi figli e di conseguenza dei fiori che il bulbo può produrre

2- possibilità di rapida propagazione di problemi sanitari, primi fra tutti quelli dovuti a cause micotiche

3- il contenimento delle infestanti può essere problematico

Da preferire se:

1- l’impianto viene realizzato con alcune accortezze: i bulbi devono essere piantati più radi rispetto ad un impianto annuale e leggermente più profondi perchè i bulbi figli nascono leggermente più in alto rispetto al bulbo madre che li ha originati

2- non si hanno problemi di fusariosi

3- si vogliono limitare i costi e il tempo di lavoro

Suggerimento: per impianti poliannuali è particolarmente utile pacciamare il terreno al fine di contenere le infestanti.

IMPIANTI ANNUALI

Pregi

1- i bulbi si riproducono sani e grandi con più facilità, e vengono scelti e risanati ogni anno. La grandezza è legata al fatto che ripiantandoli ogni anno i bulbi figli hanno più spazio per accrescersi

2- più agile contenimento dei problemi sanitari

3- minore difficoltà nel contenimento delle infestanti dato che la terra preparata per l’impianto ogni anno

4- produzione di fiori costante negli anni

5- possibilità di vendita dell’eccedenza dei bulbi, ogni anno

Difetti

1- maggior impiego di forza lavoro,

2- maggiori costi di produzione a causa della preparazione del terreno, espianto, scelta dei bulbi e reimpianto che annualmente devono essere effettuati

3- necessità di maggiore estensione di terreno, dato che, per evitare il propagarsi di problematiche micotiche, l’impianto non viene realizzato su un terreno in cui ci sia già stato coltivato lo zafferano prima di 8 anni circa

Da preferire se:

1- si vuole realizzare un impianto più fitto

2- si hanno problemi sanitari ai bulbi e si vogliano contenere

3- non si hanno disponibilità limitate di terreno

Suggerimento: anche per impianti annuali può essere utile pacciamare il terreno, ma il contenimento delle infestanti è di per se’ meno problematico

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